Tao Schirrmacher è un tipo davvero poliedrico. Artista e imprenditore, è anche uno dei surfisti più noti e appassionati della famosa onda sull’Eisbach, a Monaco. In smart fortwo cabrio facciamo un giro per la sua città – con la tavola da surf sul sedile del passeggero.

Monaco-Lehel, Prinzregentenstraße. Il sole del mattino scintilla fra le chiome degli alberi e annuncia che la giornata sarà calda. Una muta in neoprene è appesa, gocciolante, alla portiera aperta della smart fortwo cabrio. Le strade sono ancora quasi vuote. Tuttavia non si sente il cinguettio degli uccelli, sovrastato com’è dallo scroscio continuo ed energico dell’onda sull’Eisbach che sale su verso di noi. L’onda è generata da una costruzione ancorata nell’acqua, nel rapidissimo canale che attraversa l’Englischer Garten, un grande parco cittadino: un vero e proprio paradiso per i river surfer – surfisti di fiume – urbani come Tao Schirrmacher.

smart fortwo cabrio argento e rossa

 

’Giorno, Tao. Sei surfista, sub, artista, designer e imprenditore: una vita decisamente impegnata. Qual è la cosa più importante, per te?
Tao Schirrmacher: 
Sono un surfista nell’animo, al cento per cento. La gente che incontro qui sull’Eisbach ha organizzato la propria vita, il lavoro, la quotidianità in funzione del surf. È uno sport che pratichiamo da quando siamo teenager. In realtà io ho cominciato un po’ più tardi. Ma il surf è una cosa che ti prende e non ti lascia più.

In estate l’onda sull’Eisbach è una vera e propria calamita per il pubblico. Sul ponte c’è posto per molti spettatori, quasi come a teatro. Com’è fare surf in un posto così?
Tao Schirrmacher: 
È divertente sentirlo. Naturalmente lo spettatore lo vede con occhi diversi. Non appena sono sull’onda, non mi accorgo più di quello che mi sta intorno. A volte c’è un sacco di gente, ovvio, ma quando sono sulla tavola tutto il resto scompare.

Cos’è che ti affascina di questo posto?
Tao Schirrmacher: 
Fare surf a Monaco è una cosa tutta speciale. L’onda sull’Eisbach è diversa da tutti gli altri posti del mondo. Gli appassionati di surf di un’intera città si riuniscono nello stesso punto. Lungo un tratto di costa ci si disperderebbe. Al contrario del mare, quest’onda è a nostra disposizione senza interruzioni.

Tao Schirrmacher fa surf nell’Eisbach

Chi s’incontra qui sull’Eisbach?
Tao Schirrmacher: 
La cosa fantastica nel giro di noi river surfer è che non siamo soggetti a tutto il battage pubblicitario che c’è nel resto degli ambienti legati agli sport su tavola e a un certo lifestyle. È un ambiente cresciuto in modo organico, sviluppando in tutto il mondo una sottocultura composta di persone che fanno cose incredibili. Se guardi chi ne fa parte… sono tutti pazzi (ride). E la nostra rete funziona a livello globale, dalla California all’Idaho, dalla Francia alla Svizzera…

Tao Schirrmacher fa surf a Monaco, nell’Eisbach
Il surfista Tao Schirrmacher nell’Eisbach
Il surfista Tao Schirrmacher nell’Eisbach
Il surfista Tao Schirrmacher nell’Eisbach
Il surfista Tao Schirrmacher in acqua

E poi ti dedichi anche alle immersioni subacquee.
Tao Schirrmacher: 
È una cosa che faccio spesso, ma al momento è un po’ complicato per via dell’acqua che è sporchissima. Ha piovuto molto, negli ultimi tempi. Ormai sono quasi dieci anni che faccio immersioni. È una storia piuttosto buffa: ero alla ricerca di pinne. All’onda sull’Eisbach sono in tanti a perdere le pinne della propria tavola, che servono a dare stabilità alla tavola stessa. E sott’acqua trovai un anello d’oro di Bulgari – un gioielliere mi confermò che era autentico. Pensai che se nel fiume c’era una cosa del genere, magari se ne potevano trovare anche altre. Così ho cominciato a setacciare sistematicamente l’Eisbach.

 

In quale momento ne è nato un progetto artistico?
Tao Schirrmacher: 
Nel 2013 ho avuto modo di esporre tutti gli oggetti all’Haus der Kunst, il museo qui vicino. Johannes Maur, il mio partner, mi ha aiutato a sviluppare una cornice concettuale. Da lì, poi, è nato il nome Lost n’ Drowned. Johannes è riuscito a infondere un’anima al tutto, fotografando gli oggetti ritrovati. Mi piacerebbe ricavarne un vero e proprio volume illustrato insieme a Christian Hundertmark, un altro artista mio amico. Cura la collana Art of Rebellion ed è un surfista come me. In questo modo il nostro ambiente è molto unito. Il surf rende creativi.

La creatività per te è legata anche ad aspetti imprenditoriali?
Tao Schirrmacher: 
Sì, io voglio produrre proprio questo legame tra arte, sport e musica. Oltre a Lost n’ Drowned stanno nascendo molte piccole cose che riempiono e arricchiscono il collettivo. Di sicuro gli impegni non mi mancano. Con Big Ding, il mio marchio di kit per riparare tavole da surf, siamo ormai presenti in tutta Europa. C’è sempre qualcosa da fare. Realizzare qualcosa, portarlo avanti, è molto gratificante.

Il surfista Tao Schirrmacher in giro per Monaco con una smart fortwo cabrio

Ora di pranzo nel quartiere di Ludwigsvorstadt. Il Wirtshaus, la birreria all’aperto del Bavariapark, comincia a riempirsi, sotto gli alberi che regalano una bella frescura: è tempo di riposarsi un po’. Tao ordina brezel e stinco di maiale, una combinazione d’obbligo qui in Baviera. Sorride: ecco la gioia di ogni surfista!

Un surfista in birreria?
Tao Schirrmacher: 
Sono più bavarese di quanto non si potrebbe pensare a un primo sguardo. Sono cresciuto qui. In qualche modo la cultura delle birrerie all’aperto è parte di Monaco. Starsene seduti sotto i castagni in una giornata come questa, be’, è il massimo del relax. Proprio qui dietro, tra l’altro, c’è la statua della Bavaria con vista sulla Theresienwiese, il parco su cui fanno l’Oktoberfest.

Tao Schirrmacher mangia brezel e stinco di maiale nella birreria all’aperto del Bavariapark

Tao Schirrmacher con la tavola da surf davanti alla statua della Bavaria a Monaco

A Monaco dove ti si può incontrare quando non sei in acqua?
Tao Schirrmacher: 
Mi piace molto la pinacoteca d’arte moderna. Il prato davanti al museo è fantastico per rilassarsi. Altrimenti in città c’è tanta natura, in particolare sull’Isar, per esempio alle Frühlingsanlagen, il grande parco dalle parti del ponte Reichenbachbrücke: è uno spazio verde che arriva fino al fiume. L’ideale per una grigliata.

 

Spesso Monaco è preceduta dalla fama di essere snob. Tu come vivi la tua città?
Tao Schirrmacher: 
Certo, se si guarda alle singole zone, Monaco è abbastanza disomogenea. I quartieri di Schwabing o di Gärtnerplatz sono più adatti al tipo di gente che fa le diete detox (ride). Ma non mi va neppure di ripartirla in modo così rigido. Monaco sta attraversando una fase di grande cambiamento. Prima la zona di Westend, dove abito anch’io, non era tra le migliori. Oggi a ogni angolo di strada aprono piccoli negozi di accessori, boutique e studi di architettura.

 

 

Hai qualcosa da consigliarci?
Tao Schirrmacher: 
Quando ho voglia di concedermi una sferzata di energia vado al SuperDanke! È un posto fantastico nella zona di Maxvorstadt. Il mio amico Max è il cofondatore. Fanno smoothie deliziosi e spremute fresche.

 

Uno smoothie del SuperDanke!

 

Fa un po’ dieta detox…
Tao Schirrmacher: 
Già (ride). E proprio dietro l’angolo, in Barer Straße, c’è anche il Daddy Longlegs. Là ci si può mettere comodamente seduti. Consiglio caldamente il banana bread. Ma ci sono anche spuntini sani come l’ottimo açai bowl. E poi Miri fa un ottimo caffè. La conosco da un pezzo. Il suo ragazzo lavora da Vans, il mio sponsor. Conosco da una vita anche lui, per via del surf. Nell’ambiente del detox ci si conosce tutti (ride).

Tao Schirrmacher beve un caffè

E per concludere la giornata dove si va?
Tao Schirrmacher: Stasera abbiamo il FUS Jam, all’onda. Ci si riunisce in tanti, una volta all’anno, facciamo surf di notte sotto la luce dei proiettori. C’è musica, è molto divertente. Poi andiamo alla Goldene Bar. Si trova dentro l’Haus der Kunst e offre, oltre a una bella atmosfera, ottimi cocktail di barman internazionali che si alternano dietro il bancone.

Cosa significa per te la mobilità urbana?
Tao Schirrmacher: 
A volte non avere la macchina è un bel guaio – se magari si vuole andare fuori città, per esempio a fare snowboard. Tuttavia non sono il classico automobilista urbano. A Monaco ormai me la cavo bene con il car sharing, per esempio di car2go, ma mi piace anche andare in bici o in skateboard.

Tao Schirrmacher guarda in alto dentro una smart fortwo cabrio

Tao Schirrmacher, surfista e artista, adora passare il tempo libero presso la celeberrima onda sull’Eisbach nell’Englischer Garten, a Monaco. Oltre a occuparsi degli incarichi che gli vengono commissionati, Tao, designer di formazione, lavora a Big Ding, marchio tutto suo di accessori per il surf. Dalla sua passione per le immersioni è nato il progetto artistico Lost n’ Drowned.

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Local Secrets Monaco:

Onda sull’Eisbach – Eisbachwelle
Prinzregentenstraße, 80538 München
www.eisbachwelle.de

Haus der Kunst
Prinzregentenstraße 1, 80538 München
www.hausderkunst.de

Christian Hundertmark/C100
www.c100studio.com

Birreria all’aperto – Wirtshaus am Bavariapark
Theresienhöhe 15, 80339 München
www.wirtshaus-am-bavariapark.com

Statua della Bavaria
Theresienhöhe 16, 80339 München

Pinacoteca d’arte moderna – Pinakothek der Moderne
Barer Straße 40, 80333 München
www.pinakothek.de

Parco sull’Isar – Frühlingsanlagen
Eduard-Schmid-Straße/Reichenbachbrücke, 81541 München

SuperDanke!
Türkenstraße 66, 80799 München
www.superdanke.com

Daddy Longlegs
Barer Straße 42, 80799 München
www.daddy-longlegs.de

Goldene Bar
Prinzregentenstraße 1, 80538 München
www.goldenebar.de