E se le impalcature si trasformassero in un posto dove fermarti a mangiucchiare qualcosa, riposarti dopo una lunga passeggiata o mettere in mostra le tue doti di fenomeno agli scacchi? Se in passato erano solo un pugno nell’occhio, ora i ponteggi metallici diventano invece veri e propri luoghi di ritrovo grazie al kit di pirateria urbana dello studio di progettazione Softwalks.

In una città già sovraffollata come New York, le impalcature occupano buona parte del prezioso spazio pubblico. Secondo Bland Hoke, cofondatore di Softwalks, “a New York il numero delle impalcature è aumentato da 6.000 a 8.000 unità”.

Per rendere l’idea, messe in file queste strutture provvisorie si prolungherebbero per oltre 300 chilometri!

“Sofwalks nasce da una riflessione sul significato dei marciapiedi e sul loro infinito potenziale”, spiega Howard Chambers, collega di Hoke. “Abbiamo iniziato a chiederci in che modo potevamo riappropriarcene e far sì che un’esperienza negativa diventi positiva”.

Forti di questa filosofia, Hoke e Chambers sono scesi in strada per chiedere alla gente cosa mancasse secondo loro negli spazi pubblici di New York. Ne è emerso che non c’era un posto pubblico dove poter passare il tempo.

Strada Softwalks
A New York ci sono 300 km di impalcature e nessun posto dove trovare un po’ di relax.

Un kit di attrezzi per piratare gli spazi urbani

Hoke e Chambers hanno iniziato a cercare un modo per creare luoghi di ritrovo pubblici nonostante la generale mancanza di grandi spazi urbani. Perché non coinvolgere allora nella creazione le innumerevoli impalcature presenti?

Così, il duo ha progettato il Kit of Parts, una singolare cassetta degli attrezzi fornita di componenti ingegnosi che possono essere installati sui ponteggi. Tra di essi abbiamo un seggiolino, un piano d’appoggio per pranzare o fermarsi a fare una chiacchierata, una fioriera per dare un tocco di verde e abbellire la città e, infine, dei proiettori per rendere il tutto piacevole e luminoso anche di notte.

“Il progetto si è rivelato un successo perché i newyorchesi erano entusiasti del fatto di avere finalmente un posto, e un motivo, per fermarsi per strada”, spiega Chambers. “Abbiamo cercato di coinvolgerli e stuzzicarli, facendogli vedere come fosse possibile creare una piccola oasi di relax anche nel cuore della città”.

Per far partecipare la gente e creare energia sociale, Softwalks ha lanciato una campagna di finanziamento collettivo su Kickstarter. Lo scetticismo iniziale riguardo al dubbio potenziale ricreativo dei ponteggi ha subito lasciato il passo all’entusiasmo quando i nuovi salottini pubblici di Softwalks hanno cominciato a essere sperimentati.

Fila di sedili Softwalks
E qui interviene lo studio di progettazione Softwalks: hanno creato un kit di moduli agganciabili ai ponteggi …

Le conseguenze della pirateria urbana

Non ti piace l’ambiente urbano in cui vivi? Piratalo! La pirateria urbana è in netta crescita negli ultimi anni, con singole persone o gruppi che modificano gli spazi pubblici su vasta scala o nel loro piccolo.

“Se crei qualcosa che poi porti per strada, ispiri anche gli altri e dai il la perché tutti comincino a ripensare gli spazi pubblici”, aggiunge Hoke. “Non saranno più soltanto gli urbanisti a progettare gli spazi in cui ci muoviamo, ma le stesse persone a cucirseli su misura. La pirateria urbana cattura l’attenzione facendoti sperimentare personalmente i cambiamenti, e non limitandosi a mostrarteli col dito”.

In base al tuo personale punto di vista, la struttura di una città potrà sembrarti un labirinto pieno di ostacoli e seccature oppure – per chi ha la stoffa del pirata urbano –una tela bianca su cui intervenire allegramente infinite volte.

Bambini che giocano sotto Softwalks
… che si trasformano così in luoghi di ritrovo.

Cambiamenti temporanei, non permanenti

Sfortunatamente, Softwalks non è riuscito ad apportare cambiamenti permanenti nelle strade di New York. Il Kit of Parts era solo un progetto pilota che al momento è alla ricerca di partner commerciali per sviluppare il concetto. Hoke e Chambers si dicono tuttavia soddisfatti dei risultati ottenuti da Softwalks.

“L’obiettivo che ci eravamo prefissati non era quello di avviare un’attività redditizia, ma di fare qualcosa di innovativo, ripensare gli spazi urbani da una prospettiva nuova, e rendere la vita in città più gratificante. Abbiamo imparato che anche le idee le più semplici possono determinare grandi cambiamenti”.

Con quel kit così singolare e il suo energico approccio pirata, Softwalks ci ha sicuramente trasmesso il desiderio di sederci un attimo e assaporare la vita in città, così bella e suggestiva.

Persone che si riposano sotto Softwalks
Riposati un po’, mangia qualcosa, fai una partita a scacchi: è possibile grazie al kit di Softwalks!