Ci sono due regole per visitare San Francisco. Primo: guidare una cabriolet per riuscire a godersi il panorama mozzafiato. Secondo: trascorrere una giornata con qualcuno del posto che condivida con noi i pensieri ispirati dalla città sulla baia. Andiamo allora a esplorare San Francisco a bordo della smart cabrio electric drive in compagnia dello skater e fashion designer Benny Gold.

Un’aria mite rinfresca le prime ore dell’alba a San Francisco, quando il sole inizia piano piano a illuminare i colori vivaci delle facciate lungo Valencia Street. Questa zona di tendenza nel quartiere Mission District è considerato il tratto di strada più lungo al mondo costeggiato da negozietti indipendenti. Non stupisce dunque che Benny Gold abbia aperto il suo negozio proprio qui. Nato in Florida, Benny si è poi trasferito a San Francisco e ha subito preso parte al mondo dello skateboard californiano. Nel frattempo esplorava anche il settore della grafica, preparando il terreno per quello che avrebbe unito le sue due passioni: la linea di abbigliamento Benny Gold, oggi uno dei marchi più rinomati di San Francisco.

youtube teaser image

«È la nostra terza location», ci dice Benny con orgoglio mostrandoci il negozio. «È aperto da circa un anno». I visitatori sono subito accolti da un murale di Brian Barneclo, artista locale, e dal profumo avvolgente di chai speziato. L’ultima novità del negozio è il caffè all’interno. «Non basta limitarsi a vendere vestiti, bisogna creare un’esperienza gradevole per il cliente», spiega Benny. «Collaboro con fornitori locali che producono proprio qui in questo quartiere. Creano delle miscele esclusive per il marchio Benny Gold».

Benny Gold realizza uno schizzo

Sostenere l’ambiente e la scena locale sono questioni che Benny ha molto a cuore. «Tentiamo di essere quanto più sostenibili possibile. L’offerta del caffè si basa solo su risorse compostabili e organiche, nel nostro piccolo ce la mettiamo tutta».

La zona intorno a Valencia street, ci fa notare Benny, ha un forte spirito comunitario e indipendente. «Questo quartiere offre un’esperienza che non esiste da nessun’altra parte al mondo».

vestiti del negozio Benny Gold nel quartiere Valencia di San Francisco

Girare per San Francisco – con l’energia elettrica

Il nostro veicolo per la giornata è parcheggiato qui di fronte: una nuova smart cabrio electric drive bianca e verde fosforescente. Benny salta a bordo, impaziente di provare il brivido di un’accelerazione potente ma silenziosa in una cabriolet completamente elettrica.

Abituato a muoversi in città con lo skateboard, fa subito un primo paragone tra i due mezzi. «La smart cabrio electric drive mi ricorda lo skateboard. È piccola e agile, la si maneggia con molta facilità. È divertente da guidare».

Benny Gold tiene sotto braccio uno skateboard

Benny Gold sullo skateboard per strada

Mentre percorriamo le strade di The Mission e ci dirigiamo verso Bernal Heights – punto strategico per godersi il panorama – ci appare sempre più chiaro il fatto che ci troviamo in una città straordinaria. Difficile non accorgersi dell’energia positiva che sprigionano queste strade quando un bel venticello caldo ti soffia sul viso.

Benny annuisce. «Amo la creatività e l’indipendenza di questa città. Penso che le persone attratte da San Francisco siano sempre in qualche modo anomale. Basti pensare al passato, con gli hippies e la Beat Generation, ma anche, oggigiorno, agli skater o ai giovani che sovvertono l’industria tecnologica. La gente di San Francisco la pensa in maniera un po’ diversa».

Ci fermiamo al SoMa West Skatepark, nella parte nord di The Mission. Sotto la rampa della freeway 101 si nasconde un vero e proprio parco giochi per gli appassionati di skateboard. «Questo posto è uno spettacolo», ci dice Benny entusiasta.

Benny Gold fa un trucchetto sullo skate al Soma West Skate Park

Anche se ha un’attività da gestire e una famiglia a cui pensare, Benny cerca sempre di ritagliarsi del tempo per fare skateboard. «Vengo qui ogni volta che ho voglia di vedermi con gli amici o dopo una giornata di lavoro particolarmente pesante; qui una faccia amica la trovi sempre, dallo skater esperto al bimbetto che muove i primi passi». Detto questo, si lancia giù per la prima rampa.

Benny Gold mentre guida una smart electric drive

Spunti di riflessione

Nel primo pomeriggio le palme all’angolo di Dolores Park iniziano a rosseggiare. È ora di mangiare qualcosa. Benny ci ha guidati verso uno dei ristoranti che ama di più, il Namu Gaji. Dietro la porta con un logo a forma di albero si nasconde una sala da pranzo molto intima e con cucina a vista.

Il designer Benny Gold al volante di una smart cabrio electric drive

una smart cabrio electric drive bianca e verde su una collina di San Francisco

La stanza è pervasa di rumori di pentolame e di un delizioso profumo di cucina coreana fusion. Le pareti sono ornate dalle originali illustrazioni del rinomato street artist di San Francisco Mike Giant.

«Vengo qui almeno una volta a settimana», spiega Benny. «Il proprietario, David, è un DJ locale nonché un mio buon amico. Il mio piatto preferito qui al Namu Gaji è la ciotola di pietra, una fantastica variante del classico Bibimbap».

Curvi sopra un buon pasto caldo, ripensiamo alla giornata di viaggio appena trascorsa. San Francisco è una città piena di vita che è riuscita a mantenere uno spirito locale davvero suggestivo, nonostante il boom tecnologico della Silicon Valley e l’aumento del costo della vita. Andare in giro con la smart cabrio electric drive ci ha permesso di esplorare gli angoli e i paesaggi in continua evoluzione della città sulla baia.

Cosa riserva il futuro per Benny Gold? «Vedo che più passa il tempo, più il mio marchio continua a evolversi. Dal classico streetwear ci siamo mossi verso l’abbigliamento maschile e i prodotti lifestyle. In futuro mi piacerebbe aprire nuovi negozi e continuare a raccontare la mia storia».

smart electric drive vicino al Golden Gate Bridge

Rivivi il nostro viaggio e guarda il video.

Per ulteriori informazioni sulla nuova smart cabrio electric drive e sulla gamma di modelli electric drive, clicca qui.

Produzione e direzione creativa: smart magazine
Regia, riprese e montaggio: Modest Department
Musiche: Victor Brand