Rouven Remp, product manager per le nuove smart electric drive, è più impegnato che mai. Lo abbiamo incontrato a Parigi, in occasione della prima mondiale dei modelli.

«Mondial de l’Automobile 2016» a Parigi, parco delle esposizioni, padiglione 5. Nello stand di smart i riflettori sono puntati sui nuovi modelli electric drive – smart fortwo, smart fortwo cabrio e smart forfour. Un elemento che anche Dieter Zetsche, presidente del consiglio di amministrazione di Daimler AG, sottolinea nella sua conferenza stampa da Parigi. Considera smart una «parte importante della strategia di elettrificazione di Daimler». Questa affermazione mostra l’importanza del lavoro di Rouven Remp. In qualità di product manager per tutti i modelli smart electric drive, è coinvolto in ogni dettaglio delle city car a zero emissioni locali: dalla scelta dell’esclusiva tonalità «electric green» fino alle strategie di marketing. smart electric drive è disponibile a partire da marzo 2017 in versione smart fortwo e smart forfour, dall’inizio dell’estate 2017 in versione smart fortwo cabrio.

La nuova smart electric drive è la city car ideale: agile, compatta e a zero emissioni locali. Comincia per smart una nuova era della mobilità urbana?
Rouven Remp:
 Per smart quest’era ha avuto inizio anni fa. Originariamente la smart era stata concepita come auto elettrica, la prima smart electric drive è uscita già nel 2007, quando per le strade di Londra abbiamo collaudato una flotta di cento macchine. Nel 2009, poi, è arrivata la seconda generazione di smart electric drive in 18 paesi di tutto il mondo ed è stata impiegata anche per il car sharing di car2go. In questo modo smart è stato il primo produttore tedesco a proporre un’auto elettrica di serie. La terza generazione di smart electric drive – diretta precorritrice dei nuovi modelli – è arrivata nel 2013 ed è stata venduta in 30 paesi. Già con questo modello siamo entrati nel mercato di massa, dunque con le nuove smart electric drive riprendiamo il filo di un discorso già avviato.

Rouven Remp parla della smart electric drive
Rouven Remp intervistato durante il «Mondial de l’Automobile 2016».
Foto: Philipp Wente

smart è il primo e unico marchio a offrire la sua intera gamma, finora azionata da un motore a scoppio, anche in versione elettrica. Il suo lavoro di product manager è diverso, dovendosi occupare di elettrificazione?
Rouven Remp:
 Per quanto riguarda l’organizzazione interna e il posizionamento del marchio, direi di no. Per smart è stato chiaro fin dall’inizio che continueranno a esistere entrambe le varianti, il motore a scoppio e quello a batteria elettrica. Comunque ci attendiamo una crescita notevole della quota di mercato dei veicoli elettrici.

In che misura il traffico urbano si elettrificherà, secondo lei?
Rouven Remp:
 Per la mobilità urbana del futuro, a mio parere non ci sono alternative all’auto elettrica. In alcuni mercati il passaggio avverrà più in fretta, in altri forse più lentamente. Soprattutto rispetto al servizio di car sharing di car2go nelle metropoli mi aspetto una grande dinamicità.

Stazione per ricaricare le smart electric drive
La smart electric drive si può ricaricare in modo rapido e comodo.
Foto: Daimler AG

La smart fortwo electric drive ha un diametro di volta ridottissimo, la smart fortwo cabrio electric drive è l’unica cabriolet elettrica e la smart forfour electric drive è una spaziosa quattro posti per la città. Quanto è importante offrire l’auto giusta per ogni stile di vita urbano?
Rouven Remp: 
Molto importante, perché le persone alla guida di un’auto elettrica non cambieranno il proprio modo di vivere. Non ne avranno nemmeno bisogno, perché con questi modelli smart electric drive nessuno, in città, dovrà rinunciare a niente. Al contrario: rendiamo gli individui più flessibili. Al mondo ci sono sempre più città nelle quali le auto elettriche possono parcheggiare gratuitamente e sono autorizzate a usare le corsie preferenziali. Quando c’è molto traffico questi sono veri vantaggi. Da dieci anni, inoltre, per le auto elettriche in Germania c’è l’esenzione fiscale e adesso anche un bonus ecologico statale.

smart fortwo electric drive cabrio per la strada
Un’autonomia ottimale per spostarsi in città.
Foto: Daimler AG

In qualità di product manager per i veicoli elettrici presso smart, insieme al suo team Rouven Remp riunisce differenti funzioni commerciali e sviluppa un piano di marketing. Questo contiene i target di clientela, i dati previsti relativi alle vendite, la politica tariffaria e le mosse pubblicitarie che accompagnano il lancio sul mercato dei modelli smart electric drive. Una delle maggiori sfide per Remp: dare l’opportunità a quanta più gente possibile di fare, per la prima volta nella vita, l’esperienza straordinaria della mobilità elettrica.

Finora pochissime persone hanno avuto occasione di guidare un’auto elettrica. Come descriverebbe questa sensazione?
Rouven Remp:
 Per prima cosa c’è l’effetto sorpresa. Una volta avviato Il motore, non si sente nessun rumore, né si avvertono vibrazioni come nel caso del motore a scoppio. Solo dal display si capisce che il motore è acceso. Quando si parte e si fa esperienza di questo modo di viaggiare, silenzioso e insieme potente, che io sappia non c’è mai stato nessuno che non abbia fatto tanto d’occhi aggiungendo con un sorriso: ma è fantastico, che emozione!

Come pensa di offrire questa esperienza al maggior numero possibile di clienti?
Rouven Remp:
 Sul mercato avremo successo soltanto se riusciremo a offrire questa esperienza al di fuori degli showroom dei concessionari. I clienti non devono soltanto potersi sedere dentro la macchina, dobbiamo affidargliela perché la testino, la provino anche nella loro vita quotidiana. A seconda dei tragitti che fanno, potranno decidere se preferiscono caricare la smart electric drive a casa, da una normale presa di corrente, oppure attraverso una Wallbox, che fornisce più corrente e con la quale i tempi di ricarica possono quasi dimezzarsi. Ne sono sicuro: così potremo convincere la gente.

Rouven Remp indica la smart electric drive
A Parigi i modelli smart electric drive sono stati presentati al pubblico per la prima volta.
Foto: Philipp Wente

I 160 chilometri di autonomia della smart electric drive coprono tutti i normali spostamenti in città. Come avete calcolato queste distanze?
Rouven Remp:
 In media un automobilista percorre 35 chilometri al giorno. In una grande città come Parigi questo significherebbe impiegare diverse ore. I nostri 160 chilometri di autonomia offrono un ampio margine di movimento.

Fatta eccezione per pochi dettagli, il design della smart electric drive segue quello dei modelli classici. Perché avete rinunciato a elementi più stravaganti?
Rouven Remp:
 Perché in ciascuna generazione smart si è pensato fin da subito al motore elettrico. Per questo il design della generazione attuale è apparso così moderno fin dal suo lancio sul mercato, nel 2014. Il messaggio è: il motore elettrico fa parte del look tipico di smart proprio come la forma compatta, il diametro di volta ridottissimo e tutti gli altri elementi di forza che la smart evidenzia in città.

Come fa smart a rendere la ricarica più semplice e rapida?
Rouven Remp:
 Molta gente ha già la possibilità di ricaricare a domicilio. Tuttavia in centro, dove si vive in case plurifamiliari, la situazione in effetti è problematica. Perciò ci sono sempre più datori di lavoro che offrono l’opportunità di ricaricare. E anche negli spazi semipubblici, davanti ai fast food, ai supermercati, alle palestre o nei centri commerciali, ci saranno nuove possibilità di ricarica. Le cose si dinamizzeranno ulteriormente.

Se avesse una giornata libera e potesse fare un giro per una città a sua scelta con una smart electric drive, quale sarebbe il suo tour elettrico ideale?
Rouven Remp:
 Farei un giro per la mia città preferita, Hong Kong, con la smart electric drive fortwo cabrio. Dal Victoria Peak, la vetta che sovrasta il centro, scenderei giù verso il Financial District. Dalla capote aperta mi godrei da vicino lo scenario futuristico dei grattacieli, diventando parte integrante della città. Poi probabilmente farei una sosta in un caffè. A proposito, a Hong Kong abbiamo già una flotta sperimentale di smart electric drive, all’inizio del 2017 la nuova generazione sarà lanciata sul mercato anche lì.

Modelli smart electric drive
smart ha elettrificato l’intera gamma.
Foto: Daimler AG

In quale direzione la smart electric drive cambierà il marchio smart?
Rouven Remp:
 In quanto pioniere della mobilità elettrica, il marchio rimane fedele a se stesso. Al tempo stesso smart continuerà a evolversi, perché anche dall’esterno si viene percepiti sempre più come marchio di auto elettriche. Me ne accorgo alle fiere e parlando con i clienti: sta accadendo qualcosa, si annuncia un cambiamento. Ed è nostro dovere essere al passo con i tempi e mettere a disposizione anche le varianti elettriche. Per muoversi in città in maniera pulita, il pacchetto delle smart electric drive, così pratiche ed economiche, rappresenta un’alternativa validissima.