Il Natale è una festa di gioia – e di consumo. Ai propri cari, però, si possono fare anche regali sostenibili e realizzati in modo ecologico, come dimostrano questi nove mercatini di Natale che, al passo con i tempi, valorizzano i produttori locali e promuovono un consumo responsabile.

Bruxelles: vuoti a rendere anziché rifiuti

Già a fine novembre, a Bruxelles ha aperto il Winter Wonders Christmas Market. Per cinque settimane, nel centro della capitale belga 240 casette di legno offrono specialità culinarie e prodotti artigianali. Naturalmente non può mancare un grande classico: il vin brûlé. E quest’anno agli organizzatori – cioè alla città di Bruxelles – è venuta un’ottima idea: lasciando una piccola cauzione, infatti, si riceve un bicchiere chiamato Ecocup, per evitare l’accumulo di rifiuti nel centro della città. Un’alternativa efficace ed ecologica che può costituire una fonte d’ispirazione anche per altri mercatini di Natale.

Orsi polari (finti) al mercatino di Natale di Bruxelles
A Bruxelles il mercatino di Natale è uno spettacolo per grandi e piccini.
Foto: Eric Danhier

Bolzano: il romanticismo è assicurato

Un mercatino in mezzo alle montagne innevate ha un che di particolarmente romantico. Perciò quest’anno la città di Bolzano organizza, per la ventiseiesima volta, il suo mercatino di Natale con un’ottantina di espositori e partner gastronomici. Tra le attrazioni principali ci sono gli alberi decorati, il presepe a grandezza naturale e gli ottimi dolcetti regionali. Un mercatino come tanti, si potrebbe pensare – e invece no: l’Alto Adige, infatti, si è impegnato a trasformare tutti i suoi mercatini in «Green Event», facendo particolare attenzione all’efficienza energetica delle luminarie, all’offerta di prodotti regionali e all’uso di alberi di Natale locali da silvicoltura sostenibile.

Città del Capo: varietà e creatività

L’atmosfera di Natale sotto il sole del Sudafrica: il Made in the Cape Market si autodefinisce «di alto livello» e, una volta al mese, espone le creazioni migliori di argentieri, ceramisti, designer e stilisti di Città del Capo. Per l’edizione di quest’anno, dal 6 al 18 dicembre, il mercatino è, nelle parole degli organizzatori, «grande e bello come non mai». Particolare importanza riveste l’artigianato locale: solo espositori del posto possono offrire i loro prodotti.

Il mercatino di Natale Made in the Cape
Città del Capo: Natale d’estate.
Foto: Made in the Cape
Il mercatino di Natale Made in the Cape Bricolage al mercatino di Natale di Città del Capo
Foto: Made in the Cape

Zurigo: all’insegna dell’upcycling

A Natale il Sechseläutenplatz di Zurigo, in grande spolvero per l’occasione, si trasforma in un villaggio dove poter acquistare creazioni di designer, artigiani e produttori locali. Dal 24 novembre al 23 dicembre il Wienachtsdorf – in tedesco svizzero, appunto, «villaggio di Natale» – costituisce un’alternativa giovane e fresca ai mercatini tradizionali della maggiore città svizzera. Il mercatino è interamente dedicato al tema del riciclo: vengono così offerti numerosi prodotti di upcycling, dalle borse alle bici agli orologi, fino alla possibilità di «adottare» un alveare.

Londra: locale è bello, ecologico è meglio

Naturalmente nella maggiore città europea non può mancare un mercatino di Natale davvero cool: l’Urban Makers East Christmas Market, nella zona trendy di East London, si autodefinisce un mercatino «off» e tutt’altro che tradizionale. Qui si trovano infatti prodotti locali messi direttamente in vendita da chi li realizza. Da notare, inoltre, che tante creazioni sono autoprodotte e molti designer londinesi tengono all’equità delle condizioni di produzione. Il 10 e l’11 dicembre, oltre al normale mercatino, ci sono laboratori proposti da creativi locali su temi come il cucito, la cucina, la stampa in 3D.

Milano: l’anima verde del Natale

Al Green Christmas di Milano il nome è tutto un programma: di solito si parla di «bianco» Natale – il 17 e il 18 dicembre, invece, il mercatino natalizio più verde che c’è invita tutti a consumare in maniera sostenibile. Chi avesse voglia di far trovare sotto l’albero un regalo intelligente ai propri cari, qui troverà una scelta tutta particolare di piccoli marchi. Nel mercatino di Natale della capitale della moda si vende ovviamente anche abbigliamento sostenibile.

Berlino: tatuaggi vegani e pesto di alghe

Berlino è vegana! Nella capitale tedesca sono sempre più numerosi i negozi e i ristoranti che offrono prodotti vegani. Una logica conseguenza di questo trend è The Green Market. Qui si trovano, scelti con cura, street food, moda, cosmetici, gioiellini e idee regalo di ogni tipo: dai calzini e i tatuaggi vegani ai pastelli biologici, fino al kebab e al pesto di alghe del mercato equo e solidale. Il mercatino, però, non si limita a promuovere i marchi regionali: i visitatori hanno a disposizione un programma multimediale con DJ, musica dal vivo e show di cucina proprio nel cuore di Neukölln, il quartiere berlinese di tendenza.

Regali al Green Market di Berlino
Idee regalo sostenibili proposte da marchi di Berlino e dintorni.
Foto: Julia Knörnschild (VernügenvonWelt)
Stefanie Witt, fondatrice di The Green Market
Stefanie Witt, ideatrice di The Green Market.
Foto: Julia Knörnschild (VernügenvonWelt)
Visitatori al Green Market
Foto: Julia Knörnschild (VernügenvonWelt)
Uno stand del Green Market
Foto: Julia Knörnschild (VernügenvonWelt)
Hamburger vegano al Green Market
Foto: Julia Knörnschild (VernügenvonWelt)

New York City: fatto a mano al 100 per cento

La metropoli americana è una delle mete turistiche più amate nel periodo di Natale. Uno sfondo perfetto per un mercatino natalizio lo offre il Central Park, magari anche innevato per l’occasione. Alle sue porte si tiene, fra il 29 novembre e il 24 dicembre, il Columbus Circle Holiday Market. In vendita ci sono puzzle di legno, cioccolate, gioiellini di giovani designer e moda sostenibile, il tutto di produzione propria. L’impegno degli espositori: gli articoli sono fatti a mano al 100 per cento, sono «made in the USA», in materiali riciclati – tutto equo ed ecologico.

Portland: regali per sentirsi bene

L’Urban Air Market ha una tradizione ultradecennale, sulla costa ovest degli Stati Uniti, e nel corso dell’anno si sposta fra Los Angeles, San Francisco e Oakland. Per la Holiday Edition, il 3 e 4 dicembre, gli abitanti di Portland hanno avuto la possibilità di acquistare per i propri cari regali ecologici e responsabili. L’Urban Air Market è un luogo per il design sostenibile e per accessori, decorazioni, arredi e abbigliamento fatti a mano: tutto viene prodotto e certificato rispettando l’ambiente.