Hai mai passato al setaccio tutte le cose buone da mangiare che una città ha da offrire? Lascia perdere la guida turistica, salta sulla nostra smart fortwo cabrio electric drive e segui le papille gustative mentre scopriamo Amsterdam insieme a Susam «Sam» Pang, curatrice del blog bySam.nl e autentica buongustaia, come ama definirsi.

La domenica mattina Amsterdam è una città tranquilla e serena, con le strade belle sgombre. Una situazione ideale per fare un giro sulla nostra smart fortwo cabrio electric drive, l’unica cabrio di serie totalmente elettrica al mondo che è peraltro anche dotata di una trasmissione pulita e silenziosa. La finitura rosso ciliegia realizzata su misura per la smart BRABUS risalta particolarmente sullo sfondo della foschia mattutina che ancora aleggia sopra i canali. La batteria è carica e siamo impazienti di scoprire la città, è ora di dare il benvenuto a Susam Pang, autrice del blog di cucina bySam.nl: un’ottima fonte per conoscere la cucina di Amsterdam.

Grazie per averci preso con te Sam. Da dove cominciamo?
Susam Pang: Da Lot Sixty One, un posto che in genere frequento la mattina. È un negozio che si trova su Kinkerstraat nel quartiere Oud-West, proprio dietro l’angolo. Si tratta di una zona sempre più in voga. Del Lot Sixty One mi piace molto l’atmosfera informale e poi fanno un caffè fantastico. Il personale tosta i chicchi proprio accanto il bar, quindi puoi vederli. Di solito prendo giusto un caffè e osservo la gente intorno a me. Assaggiate anche qualche dolcetto quando ci andrete.

Sembra il posto perfetto per cominciare una nuova giornata lavorativa belli ispirati. Dov’è che sei più produttiva?
Susam Pang: Da Bluespoon, un bar ristorante al piano terra dell’hotel Andaz, sul Prinsengracht. L’atmosfera è nel complesso quella di un lounge molto tranquillo. Bluespoon ha da poco creato un’area di lavoro per blogger e lavoratori freelance, quindi riesci lavorare in maniera produttiva attorniato da persone più o meno simili a te, cosa che adoro. È stato il celebre designer olandese Marcel Wanders a realizzarne l’arredamento. Assicuratevi di provare uno dei deliziosi biscotti Bluespoon.

Susam Pang al telefono nel ristorante Bluespoon di Amsterdam
Arte: Marcel Wanders, Iwaarden Artwork

Cosa ci riserva Amsterdam dal punto di vista della cucina? Il cibo olandese non gode di grandissima fama, vero?
Susam Pang:
Devo ammetterlo, vado matta per le patatine fritte (ride). Scherzi a parte c’è davvero tanto da scoprire sotto questo aspetto. La cucina olandese contemporanea è davvero popolare. Ci sono ottimi ristoranti che rivisitano in maniera originale i piatti della tradizione, come ad esempio le aringhe o lo stufato di manzo all’olandese. Inoltre l’Olanda è da sempre in stretto contatto con il resto del mondo e pertanto la scena alimentare di Amsterdam è assolutamente internazionale.

Susam Pang in piedi accanto alla smart cabrio electric drive davanti ad alcuni graffiti

Susam Pang che guida una smart fortwo cabrio electric drive nella zona portuale

Anche se Amsterdam non è un’enorme metropoli europea, si può dire che c’è sempre un bel movimento. Come ti tieni aggiornata su quello che avviene nel mondo culinario?
Susam Pang: Ogni volta che vengo a conoscenza di una nuova apertura faccio un salto per intervistare i ristoratori. Le menti creative di questa scena alimentare sono un mix di abili professionisti e di assoluti principianti; a volte hanno una lunga storia alle spalle e altre invece provengono da contesti completamente diversi. Adoro sedermi a chiacchierare con queste persone del loro cibo e delle storie che si celano dietro.

Puoi raccontarcene una?
Susam Pang: C’è per esempio un posto giapponese che si chiama Sapporo Ramen Sora. È senz’altro il miglior indirizzo dove mangiare ramen ad Amsterdam. Il proprietario arriva dal Giappone ed è venuto qui proprio per aprire il suo ristorante. Il luogo non è particolarmente bello ma la cucina è autentica. Importano gli ingredienti principali da Sapporo, la città più settentrionale del Giappone sull’isola di Hokkaido dove sono stati appunto inventati i ramen come li conosciamo oggi.

Susam Pang che guida una smart fortwo cabrio electric drive attraverso Amsterdam

la ruota posteriore di una bici arancione con dei fiori

Che dici, andiamo a pranzare?
Susam Pang:
Certo! Devo farti vedere il Shanghai Bistro. Hanno aperto solo da un mese. Ho scritto qualcosa quando ho saputo della prossima apertura e loro mi hanno invitata per una cena di prova. Non avevano nemmeno finito di arredarlo ma hanno aperto esclusivamente per me e il mio fidanzato. Abbiamo cenato con Tim, uno dei proprietari, che peraltro gestisce anche uno stand di tacos al Foodhallen, un mercato coperto dedicato allo street food. In cucina c’è Francis: ha vissuto a Singapore e dopo aver visto per strada così tanti chef all’opera ha voluto fare altrettanto. Ecco perché lo Shangai Bistro ha la cucina a vista.

La blogger Susam Pang mentre mangia allo Shanghai Bistro di Amsterdam

Cosa suggerisci?
Susam Pang:
Il cibo qui è fantastico. Lo slogan è «Not made in China». Entrambi i proprietari reinterpretano la cucina cinese tradizionale a modo loro. Nei piatti ci sono anche le radici caraibiche di Francis, che è originario della Repubblica Dominicana. Il piatto forte dello Shangai Bistro è lo Xiao Long Bao: delle specie di gnocchi ripieni di brodo. Dovete assaggiare anche il Bao Bun con pollo croccante, è fenomenale. C’è poi un nuovo piatto vegetariano con i bimi, una varietà di broccoletti.

Susam Pang che dà una mano nella cucina dello Shanghai Bistro

dritte di viaggio: Dim sum allo Shanghai Bistro di Amsterdam

Delizioso. E sei anche riuscita a dare un’occhiata in cucina! A proposito, tu cucini?
Susam Pang:
Sì, in genere cucino cibo asiatico, è rapido, semplice e fresco. Consiglio senz’altro il supermercato Dun Yong, con ben sei piani di prelibatezze asiatiche. I proprietari sono così carini, quando mi rivolgo a loro in cantonese mi accompagnano in giro personalmente dandomi consigli sulle ricette. Mi sembra quasi di fare la spesa con mia madre (ride).

gatti della fortuna cinesi

Il supermercato si trova proprio nel centro di Amsterdam. Cos’altro ci consigli in questa parte della città?
Susam Pang:
Mi piace andare da Athenaeum Boekhandel. È una libreria conosciuta anche per il suo bel reparto di riviste. C’è una vasta selezione, che spazia tra moltissime tematiche e ci sono titoli che non troveresti da nessun’altra parte. In particolare per le riviste di arte e moda, sono meravigliose!

Amsterdam non è una città fatta di ampi viali o grandi piazze. Le stradine strette e affollate, i canali pittoreschi, conferiscono a ogni angolo un tocco da piccola cittadina. Con l’agile smart cabrio electric drive, la sua impronta ecologica ridotta al minimo e il diametro di sterzata più piccolo al mondo, riusciamo a infilarci quasi dappertutto – solo i ciclisti si muovono più agevolmente di noi. Il sole non è ancora scomparso tra gli alberi quando raggiungiamo Frankendael Park nel tranquillo quartiere di Watergraafsmeer. Mentre varchiamo il cancello d’ingresso del parco insieme a una fiumana di visitatori, vediamo le bancarelle colorate del mercato.

dritte di viaggio: il Frankendael Park di Amsterdam

una smart fortwo cabrio electric drive sopra un ponte di Amsterdam

Un bel pomeriggio per visitare il parco. Come mai ci hai portato qui?
Susam Pang:
In un paio di occasioni, durante l’estate, ha luogo il Pure Markt. Ci trovi vestiti e accessori di fattura artigianale nonché prodotti locali e alimenti freschi preparati da una grande varietà di venditori. Puoi venirci per concederti alcune specialità davvero squisite, come le empanadas cilene. Si dice che siano il piatto preferito della regina d’Olanda Máxima, originaria dell’Argentina.

Susam Pang al Pure Markt di Amsterdam

Dutch porcini at Pure Markt

Presumiamo che tu abbia lasciato il meglio per la fine.
Susam Pang:
Esatto! Voglio portarvi a cena da Jacobsz, a due passi da qui. È un posto con un’atmosfera pazzesca. Nel 1811 Napoleone ricevette le chiavi della città nella grande sala al piano di sopra. C’è infatti un enorme dipinto dell’imperatore francese sopra il camino. E di pomeriggio, come ora, c’è una luce davvero fantastica.

ingresso del ristorante Jacobsz di Amsterdam

Susam Pang nel ristorante Jacobsz ad Amsterdam

E il cibo com’è?
Susam Pang:
Il mese scorso ho partecipato all’organizzazione dei Foodblogger Awards. Jacobsz ha vinto in ben due categorie, tra cui quella del miglior nuovo ristorante. È uno dei posti che in assoluto preferisco. Se sei stato loro cliente una volta si ricorderanno di te e del vino che ami bere. Fanno una cucina raffinata che non segue le regole tradizionali. La prima volta che ho mangiato qui ho ordinato un cavolo verde alla griglia accompagnato da mandorle salate e una meringa di curcuma e basilico. È arrivato dritto dritto dal barbecue e aveva un meraviglioso sapore affumicato. Se vieni ad Amsterdam anche solo per pochi giorni è davvero un posto da non perdere.

due coperti nel ristorante Jacobsz di Amsterdam

sala da pranzo del ristorante Jacobsz di Amsterdam

Susam Pang che guida ad Amsterdam a bordo di una smart fortwo cabrio electric drive

Susam “Sam” Pang è nata e cresciuta in una zona rurale, nella parte est dell’Olanda, «circondata da mucche e fattorie». Dopo aver studiato legge all’Università di Leiden si è trasferita ad Amsterdam e le si è aperto davanti un mondo culinario completamente nuovo. Visita ristoranti ogni settimana e ne scrive sul suo blog bySam.nl ma sostiene che la lista dei posti da vedere sia ancora lunghissima.

Local Secrets Amsterdam:

Lot Sixty One Coffee
Kinkerstraat 112
1053 ED Amsterdam
www.lotsixtyonecoffee.com

Bluespoon
Prinsengracht 587
1016 HT Amsterdam
www.bluespoon-restaurant.nl/

Sapporo Ramen SORA
Ceintuurbaan 49
1072 ET Amsterdam
www.ramensora.nl/

Shanghai Bistro
Van Woustraat 110
1073 LS Amsterdam
www.shanghaibistro.nl/

Foodhallen
Bellamyplein 51
1053 AT Amsterdam
www.foodhallen.nl/

Dun Yong Supermarket
Stormsteeg 9
1012 BD Amsterdam
www.dunyong.com/

Athenaeum Boekhandel
Spui 14-16
1012 XA Amsterdam
www.athenaeum.nl/

Frankendael Park
Middenweg
1097 BS Amsterdam

Jacobsz
Ringdijk 1A
1097 AA Amsterdam
www.jacobsz.amsterdam/