In occasione del Daimler Hackathon, nell’ambito della me Convention a Francoforte, 65 giovani sviluppatori hanno messo alla prova le loro capacità. Per 24 ore si sono cimentati con la ricerca di soluzioni digitali per il futuro della mobilità. Dietro l’evento c’è l’iniziativa DigitalLife@Daimler, che l’anno scorso ha lanciato le manifestazioni della «Global Hackathon Series». L’idea è quella di introdurre un maggiore spirito pionieristico nella cultura d’impresa, dando ai giovani sviluppatori la possibilità di contribuire a progettare la mobilità di domani.

Caffè a litri, innumerevoli righe di codice e 65 giovani in felpa verde con cappuccio. Avevano l’aria un po’ stravolta – in fondo si erano appena lasciati alle spalle 24 ore di un hackathon in cui avevano avuto modo di elaborare e sviluppare nuove idee. Tuttavia anche la loro determinazione era evidente. Avevano presentato i loro risultati al pubblico e a importanti esperti del settore digitale. Il premio in palio era molto allettante: un biglietto per il Web Summit. In occasione del maggior evento sulla tecnologia al mondo, che quest’anno si tiene dal 6 al 9 novembre a Lisbona, i partecipanti possono imparare da alcune delle principali personalità del settore.

I partecipanti all’Hackathon IAA al lavoro
La determinazione dei partecipanti è evidente.

Dall’anno scorso l’hackathon (parola nata dalla fusione dei termini hacking e marathon) ha un posto fisso nel programma dell’iniziativa DigitalLife@Daimler, il cui obiettivo consiste nel promuovere la digitalizzazione all’interno dell’azienda.

Ma come si fa a lasciar entrare ancor più aria fresca nelle strutture consolidate di una grande impresa? La soluzione proposta da Daimler consiste in uno scambio con persone esterne all’azienda, con giovani nativi digitali che sviluppano le loro idee pronti a rischiare e pieni di spirito pionieristico.

Oratori di spicco sul palco, per Hack.IAA di DigitalLife@Daimler
Dall’anno scorso l’iniziativa DigitalLife@Daimler organizza una serie di hackathon.

Dall’idea alla realizzazione

L’Hack.IAA alla me Convention, il 15 e 16 settembre 2017, si è svolto all’insegna dell’attualissimo tema «connettività»: smart ha dato alle squadre la possibilità di sperimentare con nuove tecnologie come la Connectivity Box, il trasmettitore digitale già impiegato nei servizi smart come smart «ready to drop» e nel servizio di car sharing car2go.

Muniti di portatili, Raspberry Pi (un efficiente minicalcolatore), penne 3D e quantità industriali di caffeina, i partecipanti si sono messi al lavoro con entusiasmo nel Mobility Lounge dell’IAA, il Salone dell’auto di Francoforte. La sfida più grande è consistita nel trovare l’idea giusta: «La maggior parte del tempo l’abbiamo passata a sviluppare idee, a scartarle e a farci venire in mente qualcosa di nuovo» racconta uno dei partecipanti.

I risultati sono stati davvero notevoli: un team berlinese è riuscito ad aprire la smart attraverso il riconoscimento facciale. Il loro progetto «Air Key» ha raggiunto il terzo posto nella classifica generale.

Al secondo posto è arrivata la squadra «MCI+Simon» con un chatbot che consente una configurazione del veicolo ancor più user-friendly: un assistente virtuale comunica con il cliente, la cui auto si può così configurare in modo del tutto personalizzato.

Il primo posto e il biglietto per il Web Summit, l’evento sulla tecnologia di Lisbona, sono andati al team «HD Vision Deep»: il loro straordinario prototipo riesce a rilevare l’ambiente urbano mostrando per esempio i parcheggi disponibili.

I tre vincitori del Daimler Hackathon sollevano il premio
La squadra prima classificata «HD Vision Deep» ha vinto un biglietto per il Web Summit di Lisbona.

Una situazione vantaggiosa per tutti

Gli specialisti Daimler dei settori informatica, sviluppo, marketing e strategia hanno affiancato le varie squadre in qualità di mentori. Per alcuni di questi giovani sperimentatori ciò ha rappresentato un contatto diretto con l’industria automobilistica. Hanno avuto modo di scoprire di più su vari temi all’interno di Daimler, informandosi sulle opportunità di lavoro e di carriera – e magari conoscendo subito gli interlocutori giusti. Una situazione vantaggiosa per tutti.

L’evento finale di questa stagione di hackathon avrà luogo a Barcellona nel 2018, in occasione del Mobile World Congress. E allora non resta che aspettare con ansia i prossimi hackathon.

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