Le nostre vite sono ormai così concentrate su se stesse che quasi ci scordiamo di interagire con i nostri concittadini. Daily Tous Les Jours, uno studio di design che ha sede a Montreal, intende cambiare le cose – e lo fa rivitalizzando con 21 altalene un anonimo spazio urbano.

Man mano che cresciamo, abbandoniamo gradualmente alcune delle attività che ci divertivano così tanto da bambini. Il progetto delle 21 altalene nel centro di Montreal mira a infondere nuovamente la voglia di giocare nella vita dei passanti. L’istallazione crea uno strumento collettivo gigante in cui ciascuna delle 21 altalene produce una serie di note.

«21 Altalene punta a far rinascere il bambino che è in noi», sostiene Melissa Mongiat, co-fondatrice di Daily Tous Les Jours, riguardo a questa smisurata area giochi per tutte le età in stile Bauhaus. «Quando sei solo tu a dondolare, il tuo è un assolo; quando dondoli insieme ad altri, siete invece una band».

pedestrians swinging
Lo studio di design Daily Tous Les Jours vuole fornire alle persone più occasioni per interagire tra di loro.
old couple swinging
Swinging from below

Più movimento negli spazi pubblici

21 Altalene è il risultato della cooperazione tra Daily Tous Les Jours e la facoltà di scienze dell’Università del Québec. Cercavano un posto che fosse pieno di gente ma non particolarmente piacevole e l’hanno trovato proprio accanto all’opera di Montreal e alla facoltà di scienze. Lì c’era un’enorme varietà di persone – pendolari, turisti, studenti, e senzatetto – che condividevano il marciapiede nei pressi di un importante svincolo stradale.

«Il nostro obiettivo era esortare al “movimento” uno spazio pubblico apparentemente “immobile” e stimolare le persone a interagire e collaborare tra loro». Ora le 21 altalene fanno nascere molte interazioni, sorrisi, incoraggiamenti e brevi conversazioni tra estranei – e non riguarda solo chi partecipa attivamente, ma anche chi si limita a osservare o passa semplicemente da lì.

daily tous les jours 21 swings montreal
Il progetto 21 Altalene nasce da una cooperazione tra Daily Tous Les Jours e la facoltà di scienze dell’Università del Québec.

Dondolare in sincronia per un’esperienza collettiva

«In ciascuno dei nostri progetti, puntiamo a diversi gradi di coinvolgimento. Ci sono molti modi di interagire. Con 21 Altalene, il massimo livello di interazione si ha quando le persone dondolano in sincronia – qualcosa che spesso tendiamo a fare in modo naturale», prosegue Mongiat.

È un’idea semplice: più le persone dondolano allo stesso ritmo, più la musica è armonica. Di conseguenza, si attirano altre persone e l’interazione prodotta è sempre maggiore – è questo il principio guida di tutti i progetti dello studio di design canadese, come per esempio l’“Amateur Intelligence Radio” a St. Paul, in Minnesota, oppure il littleBits Store, nel quartiere di Soho a New York.

«Lo scopo è sempre quello di mettere in contatto persone che altrimenti non si incontrerebbero mai. Vogliamo generare più esperienze da condividere nel quotidiano della gente. In qualunque progetto, cerchiamo di smuovere i posti e le persone, e mettiamo in luce i benefici della cooperazione».

amateur intelligence radio
Amateur Intelligence Radio è un’emittente radiofonica ospitata dalla Union Depot di St. Paul. Permette alla gente di entrare in contatto con questo ambiente storico e con gli altri.
conversation wall
collective canons panorama
hotline art questions
giant sing along
serving tea ritual

Bisogna dare alla gente la possibilità di conoscersi

I luoghi pubblici sono dunque un punto di partenza naturale per Daily Tous Les Jours. «È necessario rompere il ghiaccio, perché la gente possa dar vita a qualcosa di magico», spiega Mongiat. E le 21 altalene sono perfette per romperlo, ci aiutano ad aprirci con un trucchetto vecchio come il mondo, ovvero delle melodie create e vissute insieme.

Tra parentesi, una delle maggiori fonti di ispirazioni dello studio è il filosofo americano Michael Sandel. Secondo Sandel, la democrazia non richiede una perfetta uguaglianza, ma che i cittadini condividano una vita comune. È importante che persone di posizioni sociali e ambienti diversi possano incontrarsi nel corso della vita di tutti i giorni.

Un obiettivo ambizioso e un progetto considerevole che di sicuro fanno prosperare le iniziative locali. Come questa di Montreal dove – perlomeno sulle 21 altalene del progetto – siamo tutti uguali.

little bits creative store
Il negozio littleBits di New York
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Tutte le immagini, compresa l’immagine di testata: Daily Tous Les Jours