In una città circondata dall’acqua ponti e traghetti sono fondamentali, a maggior ragione in una metropoli come New York. L’artista Nancy Nowacek vuole offrire una scorciatoia sull’acqua con un’installazione temporanea finanziata tramite crowdfunding: un ponte galleggiante.

Quando da Southern Manhattan hai bisogno di prendere un traghetto per raggiungere Governors Island è difficile immaginare che c’è stato un tempo in cui era possibile raggiungere quell’isoletta a piedi.

Ebbene sì, era più di 100 anni fa e quando c’era la bassa marea i contadini riuscivano a far passare i loro greggi attraverso il Buttermilk Channel, un’usanza che è stata raccontata anche dallo scrittore Walt Whitman.

Di fronte allo spettacolo quotidiano della fiumana di traffico e dell’abbondanza di ostacoli in tutta la città, l’artista Nancy Nowacek ha ripensato al saggio di Whitman. Dopodiché, ha escogitato uno spazio pubblico che permettesse anche ai newyorchesi di oggi di raggiungere l’isolotto a piedi: il «Citizen Bridge», ovvero «ponte dei cittadini».

Citizen Bridge è un ponte galleggiante temporaneo a New York
Immaginati una passeggiata sul fiume.
Foto: Nancy Nowacek

Uno spazio pubblico modulare e galleggiante

Il sentiero galleggiante, e temporaneo, di Nowacek vuole collegare Broklyn a Governors Island, avendo come punto di partenza il Terminal per le navi di Brooklyn e come punto di arrivo il molo Yankee di Governors Island, per una distanza di neanche 500 metri.

Un aspetto importante del progetto è che permette di assemblare i vari elementi utilizzando tecniche costruttive molto semplici che ne preservino la capacità modulare. Il ponte è inoltre dotato di un rivestimento in compensato, di un sistema di galleggiamento, e di corrimani sui lati per garantire la sicurezza delle persone.

Partendo dalla prima idea di Nowacek, il Citizen Bridge è passato attraverso tutta una serie di prototipi e design differenti. L’artista e la sua squadra hanno sperimentato moltissimi materiali e soluzioni progettuali. In tutto questo hanno anche valutato gli aspetti riguardanti il traffico fluviale della zona, l’ecologia e la sicurezza e per finire hanno scelto e costruito il settimo prototipo, chiamato «Superblock».

La fase attuale del progetto richiede un periodo di verifica del funzionamento, durante il quale si migliorano anche la logistica e i sistemi di sicurezza. Ha anche dato al team di Nowacek la possibilità di iniziare a esplorare i sistemi di ancoraggio integrati per la corrente dell’East River.

Come un tappeto sul mare

«L’ostacolo più grande è stato il tempo», confessa Nowacek, che da sempre ha una passione per l’acqua e per il nuoto. «Quando ho iniziato questo progetto, non pensavo che dopo quattro anni e mezzo, considerando tutta la linea, sarei stata ancora qui a elaborarne l’immagine».

L’unicità del Citizen Bridge sta nel fatto che non formerà un arco sopra il fiume come un ponte normale, ma sarà a piatto sull’acqua. «C’è qualcosa di incredibilmente potente nello stare sopra l’acqua e comunicare con essa», sottolinea Nowacek.

«Stare molto vicini alla superficie dell’acqua fa sì che si crei una specie di rapporto egualitario in cui ognuno è sensibile all’altro», spiega l’artista. Si augura che il suo Citizen Bridge possa contribuire a rimettere i newyorchesi in contatto con i fiumi della loro città.

Citizen Bridge di New York
Giro di prova con uno sfondo da cartolina.
Foto: Nancy Nowacek

Crowdfunding attraverso Kickstarter

Anche se ancora in corso d’opera, il Citizen Bridge ha già avuto un certo impatto: sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter, oltre 500 persone si sono impegnate ad aiutare la sua realizzazione con una somma totale di 25.000 dollari.

Al momento molti architetti, designer e artisti stanno lavorando al progetto. «In fin dei conti, il Citizen Bridge riguarda il potere collettivo dei cittadini», spiega Nowacek. «L’aver posto domande agli altri e l’avere condiviso con loro delle idee ha fatto sì che il progetto diventasse concreto».

Attraverso il coinvolgimento pubblico e i volontari, il progetto si è sviluppato e ha preso forma in modo naturale. «Il motivo per cui mi dedico all’arte è perché mi permette di incontrare altre persone intorno a me. E non solo di incontrarle, ma di imparare da loro».

Immaginare di nuovo New York come una città marittima

Un semplice ponte, una piattaforma che permetta di sedersi sulla superficie dell’acqua dà vita a un’interazione più intima con questo elemento.

Con la forza dell’abitudine, l’attraversamento del Buttermilk Channel sopra il Citizen Bridge inviterà i newyorchesi non solo a sperimentare il ponte, ma anche a pensare a se stessi come esseri in relazione con l’acqua e con la terra.

«Cambierà completamente il modo in cui la gente considera l’acqua. E cambierà anche quello che la gente crede che sia possibile fare o non fare per se stessa e per la propria città», promette Nowacek.

Spera che il suo ponte possa condurre a un cambiamento culturale:  immaginare di nuovo New York come una città marittima e stimolare idee sempre più creative per i corsi d’acqua della città. Il progetto poi può anche essere nato a Brooklyn ma non riguarda solo ed esclusivamente New York.

Orizzonte di Manhattan
Manhattan è circondata dall’acqua e ha bisogno di nuove opzioni di mobilità.
Foto: Getty Images / Johner Images

Una visione internazionale

Progetti simili a questo – volti a mettere le persone in contatto con l’acqua – stanno spuntando un po’ ovunque nel mondo. In Italia, per esempio, i “Floating Piers” dell’artista Christo hanno permesso ai visitatori di camminare appena sopra la superficie dell’acqua del lago Iseo.

Per 16 giorni, da giugno a luglio 2016, delle passerelle galleggianti rivestite da 100.000 metri quadri di tessuto giallo brillante hanno dato a molti l’opportunità di andare a piedi da Sulzano fino alle isole di Monte Isola e di San Paolo.

Il Citizen Bridge e i Floating Piers sono entrambi progetti che mettono le persone faccia a faccia con i propri corsi d’acqua, permettendo loro di sperimentare un nuovo tipo di spazio pubblico.

Il Citizen Bridge ha però un limite temporale: a causa del traffico commerciale sul fiume il ponte può essere installato soltanto per un periodo di 24 ore. Tuttavia Nowacek vorrebbe riuscire a farlo ritornare anno dopo anno.

Nancy Nowacek è un’artista i cui lavori hanno come tematica l’incontro tra il corpo, gli oggetti e lo spazio circostante. Il suo Citizen Bridge tra Brooklyn e Governors Island produrrà uno spazio pubblico galleggiante temporaneo per i newyorchesi. Per ulteriori informazioni visitate il suo sito web o seguite il progetto su Facebook o Twitter.